Forum Devoti a Maria: VOGLIO LA MAMMA, Mario Adinolfi, ed. Youcanprint, 2014 - pillole per l'appetito e commenti

 

Per partecipare al Forum devi effettura il Login o registrarti
VOGLIO LA MAMMA, Mario Adinolfi, ed. Youcanprint,
Utente che ha Postato
Post di Admin
il 07/08/2014 alle 11:21
Devoti a Maria
Per la recensione vai qui: link

PILLOLE PER STIMOLARE L'APPETITO ALLA LETTURA

Pillole per stimolare l'acquisto: link


Utente che ha Postato
Risposta di Admin
il 26/07/2014 alle 07:28
Devoti a Maria

Pubblichiamo di seguito, con piacere, l'intervento di Elisa.

Questo libro è splendido, semplicemente. Scritto in maniera chiara, senza fronzoli, va dritto al cuore dei problemi (tanti, purtroppo) che analizza, quali le unioni omosessuali (scusate ma io matrimoni non riesco a scriverlo vicino a quell’aggettivo), l’ideologia gender, la pedofilia, le gestazioni per altri (“amichevolmente” GPA), l’eutanasia e dimostra, numeri alla mano (quindi in maniera
scientifica e non demagogica come stanno facendo i politicanti di turno), che certe leggi oltre che inutili sono anche oltremodo dannose, andando a creare esigenze che non sono effettive, sostituendosi (lo Stato) alle valutazioni morali necessarie e imprescindibili che vanno attentamente ponderate prima di prendere determinate decisioni che vanno a ledere diritti intoccabili. 

Come altri autori (Gianfranco Amato, e.g.) prova, ad esempio, che tutta questa emergenza "omofobia", tanto per citare uno dei temi trattati, non è effettivamente così urgente, essendo l'Italia uno dei paesi più gay-friendly in Europa. Purtroppo la normativa (ma soprattutto il modo di pensare) europeo e contemporaneo sta entrando in un vortice pericolosissimo che allontana l'uomo dall'attenzione per la vita e per i più deboli e questo libro, invece, riporta il focus su quanto di più importante ci sia al mondo, la famiglia, formata da un uomo, una donna e dai loro figli. E il diritto di questi figli di poter chiamare la loro madre MAMMA e non Genitore 1 o 2 (chi decide, poi, chi è il primo o il secondo???).

E’ necessario  creare una consapevolezza delle conseguenze che determinate scelte legislative possono apportare alla nostra società, non ci si deve appiattire al sentire comune, così superficiale e privo di sostanza e di approfondimento. Di fronte alla scelta tra la felicità di una coppia di ricchi gay e alla disperazione di una madre e di un figlio separati per la vita, dopo che in lei si è creata, quella vita, dubito che chiunque parteggerebbe per i primi. Non ci sarà mai denaro sufficiente a colmare quel tipo di disperazione né quella mancanza di conoscenza dell’origine della propria esistenza che, ontologicamente, è nella natura dell’uomo, cristiano o no.

La famiglia è la prima cellula della società. Se distruggiamo la famiglia, sgretoliamo le basi del mondo in cui viviamo. "Chi ha orecchi, ascolti!". E chi ha voglia di leggere, legga "Voglio la mamma", non sarà tempo sprecato, affatto.

Elisa Zafferani



Utente che ha Postato
Risposta di giuliano
il 26/07/2014 alle 17:41
Devoti a Maria
Elisa,
come non concordare con le tue idee? Le sottoscrivo in pieno, aggiungo solo che fa impressione ed è questo uno dei motivi per cui questo libro va letto, seguire il la linea logica di Adinolfi senza mai sentire parlare di fede e Chiesa, arrivando però praticamente sempre alle conclusioni del Magistero della Chiesa; io ci vedo la dimostrazione di come quando la ragione e il cuore sono uniti nel pensiero l’uomo si apre al mistero di Dio, vede l’intima bellezza del suo disegno e comprende i pericoli insiti nell'abbandonarlo.

Purtroppo, ma non dipende da te, per quanto concerne l’auspicio alla ragionevolezza dei nostri politici proprio in questi giorni non sei stata ascoltata, ma questo è un altro argomento, per il momento posso solo unirmi al tuo invito di leggere questo libro, una vera perla nel mare di pubblicazioni che si trovano in circolazione adesso.

Chiudo con una immagine che vuole proprio contrapporsi alla foto della GPA del tuo intervento (attenzione alle sigle, spesso celano significati terribili, Gestazione Per Altri significa partorire un figlio e vederselo strappare da una coppia ricca), siamo proprio sicuri che privare un bambino di quello sguardo, quindi ricercare la felicità di due adulti e non la sua, sia un obiettivo da perseguire?

Giuliano

Utente che ha Postato
Risposta di elisa76
il 26/07/2014 alle 21:32
Grazie Giuliano, la foto è commovente, forse io sono particolarmente coinvolta perché ho allattato 2 figli per un totale di 4 anni e sto tuttora allattando la terza, di quasi 17 mesi. Il legame tra mamma e figlio è sacro e indissolubile, quanto stanno praticando in paesi come l'India è di una ferocia inaudita; si sfruttano le esigenze economiche di popolazioni indigenti per mercificare la capacità creatrice della donna, il suo donare la vita al figlio viene, di fatto, "venduto" a terze persone (peraltro le cifre che queste donne ricevono sono irrisorie, anche se qualsiasi cifra lo sarebbe per il frutto del grembo di una donna).
Mi piacerebbe che il consigliere Ciavatta leggesse questo libro, scritto da un laico, di sinistra come lui, ma la sinistra quella vera che sta dalla parte dei più deboli, che si batte per la tutela dei diritti delle minoranze, che crede ancora nelle ideologie, perché se diciamo che le ideologie sono morte allora è morta l'umanità. Cos'è un uomo senza le sue idee?
Adinolfi arriva alle stesse conclusioni del Magistero della Chiesa perché usa il buon senso, la logica e analizza i risvolti di questa "rivoluzione ideologica" che si intende attuare. Se accettiamo che un uomo e un uomo si possono sposare, perché non dovremmo accettare che domani si possano sposare quattro uomini? O due uomini e due donne, tutti insieme? Che discrimine rimane se usciamo dalla diade uomo e donna?
Lunedì sera ho avuto una febbre altissima, quasi deliravo. Cosa mormoravo, a 37 anni suonati? "Voglio la mamma!"


Utente che ha Postato
Risposta di Admin
il 05/08/2014 alle 07:24
Devoti a Maria
Un esempio di rispetto delle posizioni altrui di chi non la pensa come noi. Voglio la mamma.

http://www.devotiamaria.com/SezioneForum/dam_ForumDiscussioni.aspx?IDCategoria=7&IDPost=5162&Titolo=Essere%20Cristiani%20a%20costo%20zero?

Utente che ha Postato
Risposta di Admin
il 05/08/2014 alle 07:28
Devoti a Maria
Una interessante riflessione di Pietro sulle "nuove leggi".

Io scrivo dalla Lombardia ma sono perfettamente d'accordo con quanto detto. Vorrei solo fare una considerazione. Queste leggi sono gravi ma secondo me è ancora più grave che ci siano tante persone senza coscienza disposte ad usufruirne. Pensiamo alla Nannini o alla figlia di Vecchioni che ha fatto due figli all'estero vivendo con un altra donna. 
Mi viene in mente il messaggio della Madonna agli inizi quando ha detto che l'occidente sta creando un mondo in cui pensa l'uomo pensa di sostituirsi a Dio. .
Se certe legge vengono fatte è anche perché c'è la spinta di chi rappresenta questa gente che oramai sono in tanti


Utente che ha Postato
Risposta di giuliano
il 05/08/2014 alle 07:35
Caro Pietro, sono preoccupato quanto te per l'arrivo delle 'nuove leggi' in Italia, come in tanti altri paesi purtroppo. Questa deriva è iniziata da tempo ed è sostenuta anche da interessi economici, soprattutto legata al business della fecondazione assistita / GPA per le nuove 'famiglie', ma NON DOBBIAMO PERDERE LA SPERANZA, anche solo parlandone facciamo rete, ci uniamo e costruiamo qualcosa che può essere più forte della sconfitta immediata.

Ricordiamoci dei registri delle coppie gay in giro per il paese, dovevano essere una grande vittoria e invece sono stati un flop incredibile.

Pensiamo alla Francia dove pur passando la legge Toubira per il matrimonio 'pur tous' ha consolidato un movimento che ora è fortissimo, mentre Hollande è a pezzi.

Dai allora, investiamo il nostro tempo nel parlare con persone, nel dare testimonianza e nel fare strada insieme, Lui e Lei sono quello che amano vederci fare.

Giuliano

Utente che ha Postato
Risposta di Admin
il 07/08/2014 alle 10:50


Dal Corriere della Sera, non un giornale cattolico bigotto, la storia di GAMMY, il peggior dei mondi possibili o solo il futuro prossimo?

http://www.corriere.it/esteri/14_agosto_04/neonato-down-separato-gemello-madre-surrogata-rifiutato-303d06ba-1bd5-11e4-91c9-c777f3f2edee.shtml

Avete notato che non si parla di utero in affitto ma di 'gravidanza surrogata'? La 'neolingua' avanza...

Utente che ha Postato
Risposta di Admin
il 07/08/2014 alle 11:02
Devoti a Maria
Aiuto!!!!

Utente che ha Postato
Risposta di elisa76
il 17/08/2014 alle 23:04
Una brevissima riflessione etimologica sul significato della parola "matrimonio": deriva dall'unione del genitivo di mater, cioè matris, emunus cioè funzione, dovere; per cui il matrimonio è l'istituto grazie al quale la donna può svolgere la sua funzione di madre. 
Alla faccia di chi dice che i cattolici sono bigotti a dire che il matrimonio ha lo scopo principale di dare alla luce dei figli! Il latino è nato prima di Cristo, quindi prima dei cristiani, per cui da quando c'è civiltà sulla terra, il matrimonio serve alla generazione dei figli.
E la mamma rimane, per questo motivo, figura centrale e insostituibile della nostra vita, ora come allora e per sempre. Ritengo sia orripilante leggere di "mamma biologica"... con i risvolti poi riportati in questo forum, notizie da far accapponare la pelle! Bisogna fermare questo tipo di crudeltà, gli "uteri in affitto" sono un'offesa violenta non solo alle donne e ai bambini coinvolti ma all'intera umanità.

Utente che ha Postato
Risposta di giuliano
il 18/08/2014 alle 08:20
Novità sul caso della coppia australiana che aveva 'ordinato' un figlio in Thailandia, qualcosa si muove, speriamo e preghiamo perché la ragionevolezza, se non la fede, prevalga. Link

http://www.lindro.it/societa/societa-news/societa-news-esteri/2014-08-12/137805-maternita-surrogata-contesa

Utente che ha Postato
Risposta di Admin
il 14/09/2014 alle 17:44
Devoti a Maria
Un video, una inchiesta, un paese che si è aperto completamente alla ideologia tender e che scopre, dopo 15 anni, che uomini e donne sono diversi...

Link: http://youtu.be/2qx6geFpCmA